Alè Massa

Calcio Massa Lubrense

 

Giovanni D’ESPOSITO, da appassionato tifoso a dirigente sportivo. Inizia la sua “attività” col seguire le sorti della Juve Massa fin dal suo esordio presso il campo “Cerulli” nel 1974 e da allora non ha più smesso. Cofondatore di Radio Punta Campanella, attiva a Massa Lubrense negli anni a cavallo tra il 1979 e il 1985, ne ha curato la pagina sportiva con il programma “Alè Massa” con servizi e interviste dedicati. Ha collaborato con quasi tutti i giornali locali (La Trocola,Il Golfo) e sempre nell’ambito sportivo figurando anche come corrispondente locale per testate giornalistiche quali Il Mattino, Roma e Sport Sud. Nel corso dell’estate 1984 viene chiamato a collaborare con l’A.L. Boys Massa di cui diventa Segretario. Nella stagione sportiva 1985/’86 passa alla segreteria dell’S.S. Real Monticchio e ne segue le sorti nella fusione con il G.S. Juve Massa in G.S. Massa Lubrense fino alla fine avvenuta nel 1996. Nel 1998, per sopperire alla mancanza di una squadra di calcio, dà vita insieme ad altri entusiasti amanti di questo sport all’Associazione Pro calcio Massa da cui poi nasce l’attuale A.S.D. Massa Lubrense calcio. Nel 2004 viene premiato dall’allora Presidente della FIGC, Giancarlo ABETE, per la sua attività ventennale. Oggi, dopo quasi trentasei entusiasti ed emozionanti anni, è ancora lì al campo a seguire le gesta dei “suoi” ragazzi .

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Il mondo del calcio è un mondo a sé stante:vive di emozioni, sentimenti, passioni che nessun altro sport è capace di smuovere. Ed è in questo mondo che sono stato catapultato grazie al mio Paese: Massa Lubrense. Fin da piccolo ho sempre seguito con passione le vicende del Napoli e della Nazionale, ma quelle legate alla squadra dell’allora “vivente” Juve Massa mi erano giunte ovattate, vuoi per la mia giovane età che per l’assenza di un campo dove seguirne le vicende. Non appena c’è stata la possibilità di vedere da vicino una realtà che allora si viveva con partecipazione ho avuto il classico colpo di fulmine e non l’ho più lasciata. Ho vissuto (e vivo ancora) il calcio a Massa in alcune delle sue vesti, prima come semplice tifoso seguendo ogni volta che era possibile anche le trasferte, poi da dirigente. Vero che quello minore è un calcio amatoriale ma, lo dice la parola stessa, è un calcio che si fa amare proprio per le sue caratteristiche, per i sogni che in piccolo si fanno grandi. E Massa in questo mondo ha una sua parte. Lello Acone, amico praticamente dalla nascita, sul suo blog ha citato una famosa frase di John Fitzgerald Kennedy “Non chiedere ciò che il tuo Paese può fare per te, ma chiediti ciò che puoi fare tu per il tuo Paese” ecco questo è quello che mi sono sentito di poter fare. Scrivere quanto sono riuscito a tirar fuori dal mio archivio di “pallonaro” massese. Dicevo della mia duplice veste calcistica: dal 28 settembre 1975 (data della prima gara ufficiale disputata dal G.S. Juve Massa sul terreno di gioco del Comunale di Via Arenaccia) come tifoso e dal 1° agosto 1983 come Segretario dell’estinto A.L. Boys Massa. Quarantaquattro anni di calcio massese, una vita che vorrei raccontare con questo sito. Ho provato anche a spingermi più indietro nel tempo e qualcosa ho trovato. La catalogazione, ove possibile, per anno, foto, articoli e tesserati è stata quanto più pignola possibile e certamente avrà dei vuoti ma credo che, nel complesso, sia abbastanza soddisfacente. È comunque un pezzo di storia di Massa Lubrense.

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Perché il nome del sito è “Alè Massa”? Perché è la voce dei tifosi che si sono susseguiti al campo cantando il coro: Alè Massa alè Massa alè alè alè. Perché è la continuazione temporale di tanta gente che ha seguito per anni con passione le sorti delle squadre del proprio Paese. E la continuità è anche nei loghi delle società che si sono succedute. La torre di guardia e la scritta “Uniti si vince” sono la costante di tre sodalizi e di quasi sessant’anni di amore per Massa e per suoi colori.

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Per tutto quanto, ringrazio il mio “scopritore” Raffaele Galano che all’inizio dell’estate 1984 mi presentò quale persona affidabile ad Amedeo Gargiulo (allora Presidente dell’A.L. Boys Massa) le cui prime raccomandazioni furono per il segreto d’ufficio, cosa che ancora oggi perseguo. Allo stesso Amedeo Gargiulo per aver creduto in me ed in quanto potessi offrire. A quanti, dal 1998, mi hanno seguito nella costruzione delle più recenti avventure sportive massesi. Naturalmente a tutti, ma proprio tutti, gli addetti ai lavori con i quali ho avuto il piacere di lavorare e collaborare. Ed infine “last but not least” anzi, mia moglie che ancora oggi ha la santa pazienza di sopportare le mie assenze settimanali e qualche mia “incazzatura” da tifoso di Massa Lubrense calcistica. GRAZIE

Giovanni D’Esposito

 

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